MONACO, 05/03/2025 – Negli ultimi anni, sussidi, sgravi fiscali, incentivi e contributi sono stati utilizzati in molti paesi europei per accelerare la transizione ai veicoli elettrici (EV) da parte di aziende e clienti. Con l’avvicinarsi di scadenze cruciali, come il divieto dell'Unione Europea sui veicoli a motore a combustione interna (ICE), previsto per il 2035, la narrazione sta cambiando. Sempre più spesso, i regolatori si stanno affidando a mandati normativi a tempo determinato per guidare la prossima fase della transizione energetica.
Attraversare il cambiamento normativo: il ruolo delle flotte aziendali
Mentre i governi spostano l'attenzione dagli incentivi all'applicazione delle norme, le flotte aziendali sono destinate a svolgere un ruolo ancora più cruciale nell'adozione dei veicoli elettrici. Le aziende che effettuano la transizione per prime non solo si allineano alle prossime normative, ma si posizionano anche come leader nella sostenibilità, un fattore chiave per soddisfare i criteri ESG e mantenere il proprio vantaggio competitivo.
In questo contesto, i fornitori di noleggio e mobilità come Alphabet sono ben posizionati per supportare le imprese durante questa transizione. Grazie a soluzioni su misura, come opzioni di noleggio flessibili a medio e lungo termine, e l'accesso a ecosistemi di ricarica completi, queste aziende possono aiutare le imprese a rispettare le normative, garantendo al contempo un passaggio fluido ed economico verso una mobilità sostenibile.