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Alphabet supera le sfide del 2020 e si lascia alle spalle un anno di conferme

Alphabet supera le sfide del 2020 e si lascia alle spalle un anno di conferme
  • Raccolta ordini pari a 206.000 nonostante l’emergenza sanitaria
  • Segmento dell’eMobility (EVs/PHEVs) in crescita del 34 %, che si traduce in una market share del 5 %
  • Alphabet è operativa in 31 paesi

 

Monaco, 23 Marzo 2021. Nonostante le sfide, Alphabet si lascia alle spalle un 2020 di importanti conferme, in particolar modo nel segmento dell’eMobility. Nel corso del 2020 Alphabet è riuscita a dare continuità al suo percorso di crescita nella mobilità sostenibile mettendo su strada 26.000 veicoli elettrici e ibridi (EV/PHEV). Questo si traduce in una market share del 5 % sul totale delle immatricolazioni di tale tipologia di veicoli in 13 paesi.

La domanda di soluzioni di mobilità sostenibili è rimasta sostenuta anche durante la pandemia, e Alphabet ha avuto un ruolo attivo nella crescita di questo segmento di mercato. Infatti guardando gli attuali dati di business dell'azienda, dopo una crescita costante del portafoglio xEV negli ultimi cinque anni, nel 2020 la flotta si è ampliata ulteriormente di 26.000 veicoli, facendo crescere il segmento del 34% rispetto all’anno precedente.

Marco Lessacher, CEO di Alphabet International: “La nostra strada verso la mobilità sostenibile si basa su un approccio consulenziale completo, volto a supportare i nostri clienti con soluzioni su misura. AlphaElectric parte da un'analisi approfondita delle esigenze di mobilità del cliente, per poi supportarlo nella selezione dei veicoli più adatti e nell’identificazione delle infrastrutture di ricarica più appropriate. Crediamo fortemente che fornire soluzioni con un’ampia componente consulenziale e grande flessibilità sia la chiave nella gestione di una flotta sostenibile, nonché un grade valore aggiunto per i nostri clienti".

Il portafoglio totale Alphabet è leggermente diminuito stabilizzandosi a circa 700.000 veicoli. Come conseguenza della pandemia, il volume degli ordini ha subito un rallentamento attestandosi al di sopra della soglia dei 200.000. "Il 2020 è stato un anno difficile per tutti noi", spiega Lessacher. “La leggera diminuzione degli ordini è stata una reazione naturale alle mutate esigenze delle aziende nostre clienti, che hanno visto una riduzione delle percorrenze chilometriche, l’estensione dei contratti di noleggio e una chiara richiesta di maggiore flessibilità.

Abbiamo risposto a tali esigenze con prodotti altamente flessibili come AlphaRent, la soluzione di noleggio a breve e medio termine e con un maggior supporto attraverso tutti i canali di comunicazione. Ripensare a ciò che siamo riusciti a realizzare per i nostri clienti, durante questo difficile anno, mi dà piena fiducia per il futuro”. Il 2020 è stato anche l’anno in cui Alphabet ha ampliato la sua presenza globale offrendo servizi di mobilità in Australia e Nuova Zelanda attraverso il proprio network di partner OneNet, raggiungendo ben 31 mercati serviti. Alphabet guarda al futuro con positività nonostante le sfide attuali: le ultime previsioni suggeriscono che nel 2021 sarà raggiunto nuovamente il livello pre-crisi. Il fornitore di mobilità aziendale ritiene che un veicolo noleggiato su 5 sarà elettrico. Ciò significa che la crescita stimata nel segmento eMobility sarà doppia rispetto alla crescita complessiva del business. Marco Lessacher: “Nel corso del 2021 non ci concentreremo solo sulla mobilità elettrica. Tra i focus Alphabet avranno un ruolo fondamentale anche la digitalizzazione dei servizi per un supporto costante e la proposizione di soluzioni ancora più flessibili, per assicurarci che i nostri clienti, con le loro flotte, siano pronti ad affrontare le sfide del futuro”.